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8 titoli che la critica italiana ha apprezzato nel 2018

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Quella di oggi è una lista particolare e in evoluzione che racchiude alcuni dei titoli che più sono stati apprezzati dalla critica e dal pubblico nel 2018, mentre l’anno è ancora in corso. Il bilancio del primo semestre ha premiato diversi libri usciti nel nostro paese da gennaio, particolarmente amati e con un buon riscontro in termini di vendite.

Città sola è stato scritto da un giornalista britannica, Olivia Laing e racconta di un suo periodo di isolamento e solitudine nella città di New York. Ma non si tratta di un libro autobiografico poichè la vicenda personale è solo il pretesto per raccontare vita e opere di importanti artisti accomunati dal fatto di aver condotto una parte della vita proprio nella città della grande mela e con una particolare sensibilità nei confronti dell’argomento emarginazione.

Storie brevi e saggi da leggere in un weekend

Nostalgia dell’altro mondo edito dalla Feltrinelli si ispira alla narrativa iper realistica degli anni ’90 con una scrittrice, Ottessa Moshfegh, che per la prima volta viene tradotta in lingua italiana. Una serie di racconti aggiornano la tradizione americana delle storie brevi, ricche di personaggi periferici e traumi appena percepiti raccontando di come la vita possa scaturire anche da eventi e ambientazioni semplici se non addirittura squallide.

Il club degli uomini edito invece dalla casa editrice Einaudi ripropone un libro datato 1981 ancora estremamente attuale che racconta di ciò che attira l’attenzione degli uomini soprattutto quando si ritrovano a parlare da soli tra loro. Un racconto struggente ma anche spassoso che descrive l’eterno dualismo tra uomini e donne.

Il professore e il pazzo narra di una grande impresa, la creazione del primo dizionario Oxford inglese, coordinata da un team eterogeneo, composto in particolare da un rispettabile professore ed un ex militare statunitense che era stato rinchiuso in un manicomio per le sue manie schizofreniche e criminali.

Filosofia e cultura moderna, dall’America all’Italia

Selva oscura è un titolo che rievoca il capolavoro dantesco ma che durante la lettura sembra ispirarsi soprattutto a Stephen Hawking e al multiverso. Alcuni critici lo hanno definito un vero e proprio testo di filosofia, scandito dalla storia di due personaggi che si perdano volutamente in una selva per ritrovarsi in uno spazio dove il confine tra realtà e fantasia è estremamente sottile.

Spifferi, di Letizia Muratori è una raccolta di racconti che sembrano collocati al di fuori del tempo, rievocando una letteratura perduta e recuperata, capace di passare dagli interstizi di una porta non ancora chiusa del tutto.

Otto anni al potere. Una tragedia americana edita da Bompiani è un una raccolta di saggi che hanno avuto un grande successo nel continente americano, e che la casa editrice ha deciso di proporre anche nel nostro paese. Un ottimo esempio di come fare giornalismo per mezzo della penna di uno dei migliori autori, Ta-Nehisi Coates,.

In esilio di Simone Lenzi è un romanzo autobiografico il cui protagonista decide di abbandonare la città e trasferirsi nella natura campagnola, raccontando la società anche dal punto di vista politico con un tono divertente e a tratti amaro, nel quadro di una Italia attuale descritta in modo da non sopraffare mai la dimensione della narrazione e gli aspetti più personali della vicenda raccontata.

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